Il progetto di ricerca “Musisque Deoque. Un archivio digitale di poesia latina, dalle origini al Rinascimento italiano”, è partito alla fine del 2005 con lo scopo di creare un unico database della poesia latina, integrato e aggiornato da apparati critici ed esegetici elettronici.

Obiettivo dell’edizione critica tradizionale (o “lachmanniana”, nella terminologia dei filologi classici) è quello di risalire all’archetipo con la recensio, poi eventualmente superarlo con l’emendatio, sino a ricostruire quanto stava più vicino al perduto originale. La forma di pubblicazione è ormai da secoli il libro a stampa, contenitore di un testo rigido, immutabile, stabilito definitivamente dall’editore. Questo faticoso e prezioso lavoro ha offerto, e tuttora offre, risultati di grande efficacia negli studi filologici: ma trova il suo limite nel fatto stesso di cristallizzare una tradizione che è intrinsecamente dinamica.

Con l’avvento della tecnologia informatica le principali collezioni di classici sono state trasferite su supporto digitale ed esistono risorse (offline e online) che rendono assai più celere ogni ricerca lessicale. Ancora oggi però il motore di ricerca che interroghi una banca-dati di fonti letterarie si limita a fornire le occorrenze di una chiave all’interno di un testo fisso, “autoritario”.

Musisque Deoque si propone di superare queste limitazioni, permettendo di reperire non solo le forme scelte e riportate dall’edizione di riferimento, ma anche le varianti proposte in apparato. Ne verranno maggiori conoscenze sugli itinerari compiuti dalle opere antiche nel corso dei secoli successivi, sino all’Umanesimo e al Rinascimento.

Il sito Musisque Deoque, aggiornato continuamente con nuovi corredi d'apparato, si propone quale finestra di consultazione, ma soprattutto quale strumento di ricerca intertestuale dell'intero patrimonio della versificazione latina fino al secolo XVI e oltre.

Il programma Musisque Deoque è stato finora realizzato con finanziamenti del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica nell’ambito dei bandi per progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale PRIN 2005 e PRIN 2007, coinvolgenti le seguenti unità di ricerca (i rispettivi responsabili sono indicati tra parentesi):

Università Ca’ Foscari di Venezia (Paolo Mastandrea)
Università della Calabria (Raffaele Perrelli)
Università di Padova (Aldo Lunelli)
Università di Parma (Gilberto Biondi)
Università di Perugia (Loriano Zurli)
Università di Napoli Federico II (Valeria Viparelli)

Partecipano inoltre gruppi coordinati di ricercatori presso le Università di Catania (Rosa Maria D’Angelo), Foggia (Giovanni Cipriani), Lecce (Giovanni Laudizi), Milano Statale (Massimo Gioseffi), Salerno (Enrico Ariemma), Urbino (Sandro Boldrini), Verona (Alberto Cavarzere).